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domenica 26 febbraio 2017

Vi racconto LA GIOCONDA

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a OLIO SU TAVOLA di legno con le dimensioni di 77×53 cm di LEONARDO DA VINCI, databile al 1503-1506 circa, e conservata nel MUSEO DEL LOUVRE di Parigi.



L'opera rappresenta tradizionalmente Lisa Gherardini, cioè "Monna" Lisa (un diminutivo di "Madonna" derivante dalla parola latina "Mea domina" che oggi avrebbe lo stesso significato di "Signora"), moglie di Francesco del Giocondo (quindi la "Gioconda").

ANALISI DELL'OPERA

Il ritratto mostra una donna seduta a mezza figura, girata a sinistra, ma con il volto pressoché frontale, ruotato verso lo spettatore. Le mani sono dolcemente adagiate in primo piano, mentre sullo sfondo, oltre una sorta di parapetto, si apre un vasto paesaggio fluviale, con il consueto repertorio leonardesco di picchi rocciosi e speroni. Indossa una pesante veste scollata, secondo la moda dell'epoca, con un ricamo lungo il petto e maniche in tessuto diverso; in testa indossa un velo trasparente che tiene fermi i lunghi capelli sciolti, ricadendo poi sulla spalla dove si trova appoggiato anche un leggero drappo a mo' di sciarpa.

Il quadro di Leonardo fu uno dei primi ritratti a rappresentare il soggetto davanti a un panorama ritenuto, dai più, immaginario. Una caratteristica interessante del panorama è che non è uniforme. La parte di sinistra è evidentemente posta più in basso rispetto a quella destra. Questo fatto ha portato alcuni critici a ritenere che sia stata aggiunta successivamente.

http://www.ovo.com/gioconda/


OMAGGI E CITAZIONI

Considerata una tra le più celebri icone dell'arte tradizionale, l'immagine della Gioconda è stata spesso utilizzata dagli artisti contemporanei in funzione simbolica. Il dadaista Marcel Duchamp.

Marcel Duchamp

Anche Andy Warhol riprodusse il dipinto in serie, come poster, mentre Banksy ne fece una versione "mujaheddin", con lanciarazzi in spalla. Botero la ridipinse paffuta e Basquiat la rese un'icona graffiante, dal sorriso sinistro.

  Andy Warhol 


  Banksy

   Botero


  Basquiat


lunedì 9 gennaio 2017

IDEE PER IL DIARIO DI VIAGGIO

Eccovi qualche idea su come organizzare il proprio diario di viaggio!!
Immagini, foto, disegni ma anche pensieri e dediche...
















mercoledì 28 dicembre 2016

LETTURA DI UN'OPERA D'ARTE

COME SI LEGGE UN'OPERA D'ARTE?

Ecco uno schema molto semplice per poter analizzare un'opera d'arte (dipinto, scultura..)





IL RINASCIMENTO (I parte)

IL RINASCIMENTO (I parte)



Il Rinascimento si divide in PRIMO RINASCIMENTO (il Quattrocento) e in SECONDO RINASCIMENTO ( il Cinquecento) 

Nel Quattrocento si sviluppa un importante movimento culturale:
l' UMANESIMO



LE CARATTERISTICHE DELL'ARTE RINASCIMENTALE

Al centro l'interesse
per l' UOMO

Gli artisti ricercano la BELLEZZA, l' EQUILIBRIO, la PROPORZIONE tra le parti

L'arte è influenzata dagli 
STUDI CLASSICI

Viene inventata la
PROSPETTIVA

In urbanistica vengono elaborati progetti di CITTA' IDEALI


Gli artisti studiano il CORPO UMANO  e la NATURA per rappresentarli nel modo più fedele possibile.





A seguire un video realizzato dalla National Geographic sulla costruzione della cupola di S.M. del Fiore di Firenze

https://www.youtube.com/watch?v=6ecKKg1Rn1w






ARTE GOTICA

L'ARTE GOTICA

Nata nella Francia Settentrionale all’incirca intorno alla metà del secolo XII, l’arte gotica si diffuse ben presto in tutta Europa e divenne la corrente artistica predominante fino circa al XV secolo.

A livello di caratteristiche, l’arte gotica si distaccò in maniera decisa dall’arte romanica: utilizzando in maniera intensiva tecniche già note, come quella dell’ARCO A SESTO ACUTO e della VOLTA A CROCIERA.

ARCO A SESTO ACUTO
















   VOLTA A CROCIERA



La maggiore differenza tra arte romanica e arte gotica fu, a livello architettonico, il progressivo alleggerimento delle masse murarie: lo spessore della struttura andò via via snellendosi e sviluppandosi verso l’alto, celando uno slancio tutto teso a raggiungere Dio.

Questo fu possibile grazie ad un sapiente uso di PILASTRI, ARCHI RAMPANTI e CONTRAFFORTI sui quali veniva distribuito il peso delle costruzioni; in questo modo le pareti, via via più sottili, poterono accogliere ampie vetrate deliziosamente decorate che permettevano l’ingresso della luce nella struttura.



Importanti, nella cattedrale gotica sono il ROSONE e le VETRATE, molto grandi e colorate che creano bellissimi spettacoli di luce all'interno dell'edificio.




ROSONE





                               VETRATE




Uno dei più importanti esempi di gotico francese è la CATTEDRALE DI NOTRE-DAME a Parigi.



ARTE ROMANICA

L'ARTE ROMANICA

Dopo l'anno Mille L'Europa torna lentamente ad una condizione di stabilità.
Terminano le invasioni e la popolazione aumenta.
Le innovazioni nel campo delle tecnologie agricole permettono di ottenere raccolti più abbondanti contribuendo a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni.

Verso la fine del XI secolo in alcuni paesi europei, tra cui l'Italia, si sviluppa l'arte Romanica.
Lo stile romanico si concentra soprattutto nella costruzione di grandi chiese: Le Cattedrali.

La cattedrale romanica diventa il simbolo dell'intera comunità: oltre ad essere un edificio religioso, è anche il luogo dove si radunano le assemblee.

CARATTERISTICHE ESTERNE




La facciata può presentarsi o a Salienti (1) oppure a Capanna (2)




Al centro della facciata si trova il ROSONE (ma non è sempre presente) un'apertura circolare che permette alla luce di penetrare all'interno della chiesa ed illuminare l'altare. In molte chiese romaniche al posto del rosone si trova semplicemente una finestra, non molto grande. La chiesa doveva essere quasi totalmente buia per consentire una maggiore concentrazione durante la preghiera.



Il materiale principale usato per la costruzione era la pietra, semplice e robusto. La facciata aveva pochissime decorazioni. 
Solitamente presentava 3 portali, uno centrale e due laterali che corrispondevano internamente alle NAVATE.

CARATTERISTICHE INTERNE




Internamente la chiesa si presenta su diversi livelli.
Sotto le NAVATE (che corrispondono al piano dell'entrata) si trova la CRIPTA dove vengono custodite le spoglie del santo a cui la chiesa è dedicata.
Sopra le navate invece si trova il MATRONEO, luogo riservato alle donne.
Infine nella parte più alta, troviamo il CLERISTORIO, dove spesso si trovano le finestre.

 

La zona dove il sacerdote celebra la messa si chiama ALTARE.





La pianta della chiesa romanica è a CROCE LATINA formata dalle navate che si sviluppano perpendicolaremente sul TRANSETTO.
La zona rettangolare davanti all'altare è il TRANSETTO e quella semi-circolare dietro all'altare è l'ABSIDE.